auguri di natale

Tribunale di Napoli - fermo amministrativo - competenza Giudice di Pace - 20.12.2013.

Importante sentenza del Tribunale di Napoli, in materia di fermo amministrativo, con particolare riferimento alla competenza del Giudice di Pace, in materia di opposizione all’esecuzione. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI NAPOLI - Quinta Sezione Civile - in composizione monocratica, in persona del Giudice, dott. Salvatore Di Lonardo, ha pronunziato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 15331/2012 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2010, avente ad OGGETTO: "opposizione a fermo amministrativo", e vertente TRA (......)., rappresentato e difeso dall'Avv. (......); E Equitalia Sud spa (P. IVA 11210661002), rappresentata e difesa…

Corte Costituzionale n. 235/2014 – sinistri stradali - risarcimento danni –lesioni di lieve entità – danno biologico – danno morale -

Interessante sentenza della Corte Costituzionale in materia di risarcimento danni derivanti da sinistro stradale, in partricolare di liquidazione delle lesioni di lieve entità, del riconoscimento del danno biilogico e del danno morale. SENTENZA N. 235 ANNO 2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Giuseppe TESAURO; Giudici : Sabino CASSESE, Paolo Maria NAPOLITANO, Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Giorgio LATTANZI, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Sergio MATTARELLA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimità costituzionale…

Corte d’Appello Lecce, Sez.Lavoro, sentenza n° 668/2014 - Prescrizione crediti e cartella esattoriale non opposta: no applicazione analogica art. 2953 cc - 14.03.2014 -

“Alla luce di un più approfondito esame della materia, non può che ritenere che solo il credito derivante da una sentenza passata in giudicato si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell’art. 2953 c.c. (che in quanto norma di carattere eccezionale, non può estendersi per analogia a casi semplicemente assimilabili), mentre, se la definitività del credito non deriva da un provvedimento giurisdizionale irrevocabile, vale il termine di prescrizione di cinque anni previsto dalla norma specifica (Cass. 10.12.2009 n. 25790)” (C. App., Sez. Lav., Sent. N. 668/2014 del 14/03/2014). REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Lecce – Sezione…

Corte Costituzionale Ordinanza n 180/2014

Corte Costituzionale Ordinanza n 180 - Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Responsabilita' civile - Danni da sinistro stradale - Accesso al Fondo di garanzia per le vittime della strada. - Decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), art. 287, comma 1. - (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.27 del 25-6-2014) - 18/06/2014. - LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente:Sabino CASSESE; Giudici :Paolo Maria NAPOLITANO, Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Sergio MATTARELLA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO, ha pronunciato la seguente ORDINANZA…

Cartelle esattoriali – termine per impugnare di 60 giorni se non notificati gli atti pregressi – 15.05.09. -

Scritto da La Redazione on . Postato in Articoli News

Interessante sentenza del Giudice di Pace di Palermo, il quale ha ribadito  che:”Ai sensi dell’art. 22 della Legge 689/81, contro l’ordinanza-ingiunzione di pagamento gli interessati possono proporre opposizione davanti al Giudice di Pace entro il termine perentorio di giorni trenta dalla notificazione del provvedimento, a pena di inammissibilita’ del ricorso. Del pari, è possibile proporre ricorso – sempre entro il termine perentorio di trenta giorni - avverso la cartella di pagamento, ma ove si eccepisca la mancata notificazione degli atti pregressi ( accertamento di violazione, ordinanza-ingiunzione di pagamento, etc. ) il termine di legge risulta essere si sessanta giorni “ essendo a tal fine essenziale il dato rappresentato dalla incontestata funzione recuperatoria dell'opposizione, cui va riconosciuta una sorta di forza attrattiva nei confronti della relativa disciplina impugnatoria, da cui l'esigenza di conformare la disciplina applicabile a quella dettata per l'azione recuperata “.Questo l’orientamento ormai consolidato della Suprema Corte.  







                                                             REPUBBLICA ITALIANA

                                                      IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
 

Il Giudice di Pace della VIII sezione civile, Dott. Vincenzo Vitale ha pronunciato la seguente  SENTENZA nella causa iscritta al n. 5374/2009 R.G. e promossa daG. C., rappresentata e difesa dall’Avv. O. D. G., presso il cui studio, sito in via A. B. n. 4, ha eletto domicilio, in virtu’ di procura alle liti opponente

contro 
Comune di Palermo, in persona del Sindaco pro-tempore, rappresentato e difeso dal Comm. di P.M. U. L. N.opposto costituito

Serit Sicilia S.p.a., in persona del legale rappresentante pro-tempore opposto contumace

Oggetto : opposizione a sanzione amministrativa.Conclusioni : come in atti.

                                                       SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
 

Con ricorso depositato il 09/04/2009, l’istante chiedeva l’annullamento della cartella di pagamento n. 296 2008 00810168 15 della Serit Sicilia S.p.a., limitatamente all’importo di € 189,70, di cui al ruolo n. 2008/5269, somma di cui risulta essere ente creditore il Comune di Palermo, ed in tal senso eccepiva l’insussistenza dell’infrazione contestata ( sosta del veicolo senza esposizione della scheda parcheggio ), atteso che la stessa nella circostanza apponeva il talloncino di medico all’interno della vettura ( in quanto stava effettuando una visita domiciliare ), e comunque la medesima risulta titolare di pass per la zona P12.
Allegava, all’uopo, al ricorso la predetta cartella esattoriale, senza pero’ produrre la busta, indicante il timbro postale o altra prova scritta di notifica, al fine di determinare compiutamente la tempestivita’ della propria opposizione, avverso l’atto opposto.
A tal fine, l’odierno Giudicante emetteva decreto di fissazione dell’udienza di comparizione, con annesso ordine – rivolto all’opponente – di deposito, in cancelleria ed entro il termine perentorio del 12/05/2009, di prova scritta, concernente la data di notifica della cartella esattoriale, con l’avvertimento che, in difetto, il ricorso, da questi proposto, sarebbe stato dichiarato – all’esito dell’udienza – inammissibile.
Assolvendo all’incombenza posta a suo carico, l’opponente produceva in tempo utile la documentazione richiesta ex lege, ove si evinceva che la cartella di pagamento era stata notificata alla stessa in data 16/02/2009.
Contumace la societa’ esattrice, si costituiva in giudizio il Comune di Palermo che chiedeva l’inammissibilita’ del ricorso, stante che non veniva posta in discussione dall’opponente la regolare notificazione dei verbali d’infrazione.Ai sensi dell’art. 321 c.p.c., la causa veniva ritenuta matura per la decisione. 

                                                         MOTIVI DELLA DECISIONE
 

Ai sensi dell’art. 22 della Legge 689/81, contro l’ordinanza-ingiunzione di pagamento gli interessati possono proporre opposizione davanti al Giudice di Pace entro il termine perentorio di giorni trenta dalla notificazione del provvedimento, a pena di inammissibilita’ del ricorso.
Del pari, è possibile proporre ricorso – sempre entro il termine perentorio di trenta giorni - avverso la cartella di pagamento, ma ove si eccepisca la mancata notificazione degli atti pregressi ( accertamento di violazione, ordinanza-ingiunzione di pagamento, etc. ) il termine di legge risulta essere si sessanta giorni “essendo a tal fine essenziale il dato rappresentato dalla incontestata funzione recuperatoria dell'opposizione, cui va riconosciuta una sorta di forza attrattiva nei confronti della relativa disciplina impugnatoria, da cui l'esigenza di conformare la disciplina applicabile a quella dettata per l'azione recuperata “.
Questo l’orientamento ormai consolidato della Suprema Corte ( per tutte, Cass. Civ. 17312/2007 ; conf. da Cass. Civ. 3647/2007 ).
Alla luce di quanto rilevato, l’opponente – non contestando espressamente la mancata notifica dei verbali di infrazione - ed avendo ricevuto la notifica della cartella esattoriale in data 16/02/2009, ha proposto ricorso in data 09/04/2009, e dunque ampiamente fuori termine.
Risulta pertanto precluso per l’odierno Giudicante l’esame dei motivi eccepiti nel ricorso, atteso che lo stesso appare preliminarmente inammissibile.Le spese di lite seguono la soccombenza e si determinano, in via equitativa, ma tenendo conto delle retribuzioni dei funzionari e del personale archivistico ( cosi’, Cass. Civ., sez. I, 27/02/2001 n. 2848 ) impegnato per la difesa della resistente, nell’importo di € 200,00. 

                                                                      P. Q. M. 

Visti gli artt. 22 comma 3 e 23 della Legge 689/81;
Visti gli artt. 97, 98 e 99 del D.Lvo 30.12.99 n. 507 ;Dichiara preliminarmente inammissibile l’opposizione proposta da G. C., come sopra rappresentata e difesa, in data 09/04/2009 avverso la cartella di pagamento n. 296 2008 00810168 15 della Serit Sicilia S.p.a., limitatamente all’importo di € 189,70, di cui al ruolo n. 2008/5269.
Condanna l’opponente G. C. al pagamento delle spese processuali, in favore del Comune di Palermo, ed ammontanti ad € 200,00. 
Cosi’ deciso in Palermo il  15/05/2009.

      Il Giudice di Pace

   (Dott. Vincenzo Vitale)
Condividi

News Legislative

72

Risarcimento del danno da circolazione di veicoli: dal 9 febbraio 2015 sarà obbligatorio esperire la procedura di negoziazione assistita

A partire dal prossimo 9 febbraio 2015, chiunque intenda agire in giudizio per chiedere il risarcimento dei danni cagionati da circolazione di veicoli e natanti, avrà l'obbligo di invitare,…
75

Le belle promesse prolificano ma le difficoltà aumentano. Obbligo di aggiornare il libretto di circolazione

Da alcuni giorni una nuova preoccupazione grava sugli automobilisti. Poiché quasi tutti guidano possiamo anche dire che la preoccupazione coinvolge un po' tutti gli italiani. In particolare faccio…
539

Sinistri stradali, parte la Negoziazione Assistita

Chi intende esercitare in giudizio un'azione relativa a una controversia in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli deve, tramite il suo avvocato, invitare l'altra parte a…
228

PROCESSO TELEMATICO - circolare 28/10/2014 su adempimenti di cancelleria

Circolare 28 ottobre 2014 - Adempimenti di cancelleria conseguenti all'entrata in vigore degli obblighi di cui agli artt. 16 bis e sgg. d.l. 179/2012 e 90/2014. Testo consolidato aggiornato al 27…
714

I Giudice di Pace ancora in sciopero dal 4 al 10 novembre

L’Unione Nazionale Giudici di pace ha deliberato il nuovo sciopero dei giudici di pace dal 4 al 10 novembre. non essendo consentito dal nostro codice di autoregolamentazione lo sciopero nel periodo…
376

Carta revolving diventa incubo per una famiglia napoletana: c'è il rimborso

Una coppia napoletana di Fuorigrotta: lui fa il portiere di uno stabile, la moglie lavora all’Asl. Scoprono di essere stati ingannati con la carta di credito “revolving”, diventata incubo per molti…

IN EVIDENZA

2936

Corte di Cassazione n. 26696/2013 – avvocati –domiciliazioni – Pec – 28.11.2013 -

"Le Sezioni Unite di questa Corte, nel ribadire la perdurante operatività del R.D. n. 37…
2552

Solo vacanze, niente stress Il risarcimento per la vacanza rovinata

Dopo un anno di lavoro, di stress e di lotta per la sopravvivenza nella giungla della…
2975

Corte di Cassazione n.12545 – notifiche – rifiuto della ricezione del plico - 22.05.2013. -

“Presupposto indispensabile per la valutazione della ritualità della notifica è…

Twitter

Tweet preferiti da @Giudicedipaceit