Corte Cassazione Sezioni Unite n° 16276/2010 – possibile l'opposizione ex art. 22 e 23 L. 689/81 avverso il provvedimento sanzionatorio della decurtazione dei punti dalla patente – 12.07.2010
La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, con la sentenza in esame, ha definitivamente stabilito che :”L’ opposizione giurisdizionale prevista dagli artt. 22 e 23 della legge n. 689/1981 ha natura di rimedio generale esperibile, salvo espressa previsione contraria, contro tutti i provvedimenti sanzionatori, compresi quelli di sospensione della validità della patente di guida e quelli prodromici a tale sospensione, quali la decurtazione progressiva dei punti; l'esclusione di tale rimedio per il provvedimento di decurtazione dei punti contrasterebbe con gli artt. 3 e 24 Cost., intaccando l'omogeneità del sistema sanzionatorio del codice della strada”.
Corte di Cassazione n° 11283/2010 – sanzioni amministrative - emissione di assegni in difetto di provvista – ingiunzione prefettizia – 10.05.2010. -
“alla luce della costante giurisprudenza di questa Corte (tra le altre. v. n. 2085/05, 9084/03, 9441/01, 3031/87), che il collegio ribadisce, secondo la quale le ordinanze - ingiunzioni prefettizie irroganti sanzioni per illeciti amministrativi sono legittime e non solo se emesse e sottoscritte da vice-prefetti vicari (nelle sedi che li prevedono), il cui potere di sostituzione de prefetto deriva direttamente dalla legge, ma anche da altri funzionari o vice - prefettizi quali tale potere sia stato delegato dal titolare, in virtù del principio generale del diritto amministrativo comportante la delegabilità, negli uffici della pubblica amministrazione gerarchicamente organizzati, dei provvedimenti che non siano espressamente riservati dalla legge alla competenza funzionale del capo dell’ufficio.La presunzione di legittimità che assiste gli atti amministrativi, peraltro, comporta che, in siffatti ultimi casi, l’onere probatorio dell’insussistenza della delega spetti all’opponente".
Corte di Cassazione n° 15385/2010 – sinistri stradali –risarcimento danni da invalidità totale temporanea –non spetta a lavoratore che continua a percepire intera retribuzione -28.06.2010. -
La Corte di Cassazione, nella sentenza in esame, avente ad oggetto una domanda di risarcimento danni subiti a seguito di sinistro stradale, ha stabilito che: “Nulla compete a titolo di risarcimento del danno da invalidità totale temporanea al lavoratore che - rimasto infortunato per fatto illecito del terzo - abbia continuato a percepire durante il periodo di invalidità l’intera retribuzione dal proprio datore di lavoro, dato che, sotto questo specifico profilo, nessuna diminuzione si è prodotta nella sfera patrimoniale dell’infortunato, salva restando la prova, a carico del lavoratore, di avere subito altri pregiudizi economici”.
Corte di Cassazione n° 11281/2010 – sanzioni amministrative –non impugnabili se relative a materie diverse da verbali di accertamento di violazione del Codice della Strada -10.05.2010. -
“costituisce un principio costantemente affermato da questa Corte che il verbale di accertamento di una violazione amministrativa è impugnabile in sede giudiziale unicamente se concerne l’inosservanza di norme sulla circolazione stradale, giacché solo in tale caso è idoneo, a norma dell’art. 203, 3° co., c.d.s., ad acquisire valore ed efficacia di titolo esecutivo per la riscossione dell’importo della pena pecuniaria prefissata dalla legge, mentre, quando riguarda il mancato rispetto di norme relative ad altre materie, non incide ex se sulla situazione giuridica soggettiva del trasgressore ed è destinato esclusivamente a contestargli il fatto ed a segnalargli la facoltà di estinguere l’obbligazione sanzionatoria mediante un pagamento in misura ridotta, in difetto del cui esercizio l’autorità competente valuterà la fondatezza dell’accertamento e con ordinanza motivata determinerà la sanzione e ne ingiungerà il pagamento”.
(Ansa) - MILANO - È legge il nuovo codice della strada. Le nuove norme, che martedì hanno avuto il via libera della commissione lavori pubblici, sono state approvate dall'Aula del Senato, con 145 voti a favore e 122 astenuti, giusto in tempo per il grande esodo estivo, visto che quello che comincia venerdì 30 luglio è considerato, per la circolazione stradale, un fine settimana da «bollino nero». Continua...
Gli italiani, si sa, quando c'è da litigare non si tirano indietro. Ma poi chi paga il conto? Al di là dell'imbarazzo professionale, gli avvocati cominciano a rumoreggiare. Perché sono proprio le toghe a pagare il conto delle lentezze della giustizia che, in tempi di crisi, allunga all'infinito l'incasso degli onorari.
Per sbloccare il contenzioso civile occorrono 4mila giudici togati, potenziare il processo telematico, regolamentare in modo più efficace i magistrati laici: sono le proposte illustrate ieri nell'assemblea organizzata dall'Organismo unitario a Roma. Introdurre l'ausiliario: per de Tilla è una proposta "indecente". Continua...
La soluzione dell'ufficio per far fronte alle lunghe file. Dovendo necessariamente regolare un tale afflusso, l’istituzione ha diffuso un elenco in cui gli utenti sono divisi a scaglioni giornalieri, ordinati secondo le iniziali dei cognomi.
Non sei ancora un membro? Clicca qui per registrarti.
Dimenticata la password? Richiedine una nuova qui.
Social Network
Sociale Personale Tecnici News Blog Misto
Servizi Giudice Di Pace
Servizi Giudice di Pace
Ricerca Nel Sito Veloce
Sondaggi
Banner
Nuova pagina 1
Foto Dei Tribunali
Nuova pagina 1
Contatore
Shoutbox
Devi loggarti per scrivere un messaggio
Samin 27/07/2010 19:56 Vorrei sapere se si deve pagare la tarsu di una casa in campagna non servita dal servizio, e certificato dal comune con uno sconto in bolletta quasi del 50%, con la dicitura perchè non servito. Altra
Neo821 13/07/2010 18:46 Salve, vi espongo il mio caso. Circa sei mesi fa mi è stata notificata una multa per divieto di sosta a Milano. La cosa anormale è che io vivo a Catania e non sono mai stato a Milano, anche se la targ
sbenkhettache 09/07/2010 15:49 Buongiorno, affitiamo un appartamento da 4 anni per un contratto di 8 anni, i mobili e impianto hidraulico erano gia vecchi al nostrao arrivo in 2005, vorrei fare presso un giudice di pace un offerta
Giovanni Mastrandrea 30/06/2010 13:57 Buongiorno. Da circa un mese hanno posizionato una decina di arnie a circa 150 metri dal giardino della mia casa, in un fondo coltivato ad oliveto. Da allora il giardino è diventato inpraticabile per
marcella 30/06/2010 13:22 Da marzo (mese successivo alla dismissione della mia attività da libero professionista; l'attività da me svolta consisteva nella stesura di perizie tecniche per le assicurazioni relative a danni s